giovedì 15 Aprile 2021

Falsi miti: niente adrenalina nell’anestesia tronculare digitale

Abbiamo visto alcuni giorni fa, come nel caso del riscaldamento dell’anestetico locale prima della sua iniezione, che procedure che eseguiamo tutti i giorni vengano successivamente suffragate da studi clinici, ma può essere vero anche il contrario.

Può capitare infatti ,che eventi aneddotici condizionino fortemente la nostra pratica clinica tanto da diventare dei dogmi. E’ il caso dell’assioma: il blocco nervoso digitale con anestetici contenenti adrenalina è controindicato perché possibile causa di lesioni ischemiche gravi sino alla gangrena.

Così, non senza sorpresa, mi sono imbattuto in questo post su Broome docs. Con gli opportuni riferimenti bibliografici, l’autore sostiene che l’uso dell’adrenalina nel blocco digitale può essere del tutto sicuro
Una maggiore durata dell’anestesia ed una riduzione del sanguinamento rappresenterebbero i vantaggi dell’associazione tra lidocaina ed adrenalina diluita 1:100.000 rispetto alla sola lidocaina. Non credo che siano dati trascurabili.
Per chi volesse approfondire l’argomento questa la bibliografia essenziale:

Aggiornamento gennaio 2014

Ne ha parlato anche David Newman su SmartEM

Carlo D'Apuzzo
Ideatore e coordinatore di questo blog | Medico d'urgenza in quiescenza | Former consultant in Acute Medicine | Specialista in medicina interna indirizzo medicina d’urgenza e in malattie dell’apparato respiratorio | #FOAMed supporter | @empillsdoc

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