24
Dic
2012
0

Natale in pronto soccorso

Lavorare durante le feste non è piacevole,  per diversi motivi. Il primo , più ovvio, è che preferiremmo passarle con i nostri cari o i nostri amici. Il secondo non meno importante è che spesso durante questi giorni i pronto soccorso sono più affollati del solito a causa dell’abbondante uso di cibo e alcool, mettendo a dura prova la fragilità del sistema.Cercando su internet un idea carina per fare un “post natalizio” mi sono imbattuto in alcuni video con i quali l’NHS, il sistema sanitario inglese, ha voluto fornire informazioni al pubblico per un corretto utilizzo del pronto soccorso nelle giornate di festa come il Natale.


I video rientrano nel programma Choose Well, un modo per aiutare i cittadini a fare le scelte giuste di fronte a un determinato bisogno di salute

Nella prima clip una “paziente” si presenta in pronto soccorso perché ha comprato un tacchino troppo grande per essere cotto nel microonde. Sa che in pronto soccorso ci sono  gli strumenti adatti per tagliare il gesso perché non utilizzarli anche per il tacchino. In fondo il pronto soccorso è un servizio pubblico, no?

In un’ altra clip una giovane signora è in attesa affinché le vengano sistemate le unghie artificiali che si era appena incollate da sola. Una delle riflessioni: ” Se vieni di domenica aspetti meno che dal tuo medico…”
Nell’ultima clip due ragazzi, in attesa che a un loro amico venga rimossa una scritta volgare impressa con colore indelebile sulla fronte,  fanno una gara di bevute come se fossero in un pub.

Questi episodi sono certamente paradossali, ma credo che ognuno di noi abbia memoria di eventi simili.

Non so se questo tipo di campagne abbia fornito o stia fornendo dei risultati in Inghilterra. In Italia è mia opinione che difficilmente funzionerebbero. E’ certamente un punto di partenza.

Tornando a noi e al Natale, auguro  a tutti, sia a quelli che come me lavoreranno , sia a quelli che le trascorreranno fuori dall’ospedale, Buone Feste!

0

Potresti anche essere interessato a

Il Triagista … questo sconosciuto!
empills, emergency medicine, MEU
Scegliete la vita. The Dark Side of the MEU (1a parte)
overcrowding
Il sovraffollamento in PS…dal punto di vista del paziente.
Non sparate al TRIAGISTA !!!

1 Risposta

  1. Storia vera: 31/12 di qualche anno fa. Un tizio si presenta al triage chiedendo un taglio di capelli urgente. L’infermiere – stupito – pensava che il tizio si fosse tagliato e gli chiede “Ma dove si è fatto male?”, e il paziente – iroso – “Ma non mi sono fatto male, devo tagliarmi i capelli. Voi siete il pronto soccorso, no?”

    Tanti auguri di buone feste anche a te

Lascia un commento

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.