venerdì 23 Febbraio 2024

Non basta un po’di colla?

Quante volte abbiamo sentito rivolgerci questa domanda, anche di fronte a ferite non proprio semplici. Credo che la maggior parte di noi ami questo modo di trattare le ferite.
E’ rapido, non richiede che pochi minuti, ed indolore, l’ideale per i bambini ma anche per molti adulti, ma quale è l’atteggiamento giusto da tenere secondo la letteratura?

E’stata recentemente pubblicata sugli Annals of Emergency Medicine una revisione sistematica sull’argomento.Tra gli 850 studi analizzati, 3 sono stati ritenuti adeguati per una valutazione. L’outcome era rappresentato dal risultato estetico a 1 e 3 mesi.

Quali sono stati i risultati?
Sebbene siano stati riportati in letteratura effetti secondari come reazioni da corpo estranei e cicatrici da tatuaggio, complessivamente l’uso di questi presidi determinerebbe , come comprensibile, una riduzione del dolore e dei tempi di applicazione rispetto alla sutura tradizionale mentre il risultato cosmetico era sostanzialmente sovrapponibile.

A questi risultati erano già giunti una revisione Cochrane del 2002; dato sfavorevole per l’uso della colla in quella revisione sistematica un piccolo aumento, ma statisticamente significativo di deiscenza delle ferite.ed una  revisione della letteratura pubblicata su Journal of Athletic training nel 2008.

Ed i costi? L’uso degli adesivi tissutali comporta costi maggiori rispetto alla sutura convenzionale, costi che in qualche modo potrebbero essere bilanciati da un maggiore soddisfazione dei pazienti, come sottolineato da questo studio pubblicato sempre negli Annals nel 2009.

Credo che alla fine anche gli scettici si dovranno arrendere….

Carlo D'Apuzzo
Carlo D'Apuzzo
Ideatore e coordinatore di questo blog | Medico d'urgenza in quiescenza | Former consultant in Acute Medicine | Specialista in medicina interna indirizzo medicina d’urgenza e in malattie dell’apparato respiratorio | #FOAMed supporter

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