mercoledì 1 Dicembre 2021

Paracetamolo endovena nella colica renale?

La gestione del dolore in pronto soccorso rappresenta uno dei temi cardine di chi fa il nostro lavoro.Sappiamo tutti che il problema della oligoanalgesia è sempre più sentito, non solo dai pazienti ma da noi tutti , così con qualche curiosità mi sono avvicinato a uno studio che ha messo a confronto l’uso del  paracetamolo endovena e della morfina nel trattamento del dolore della colica renale.


Intravenous paracetamol versus morphine for renal colic in the emergency department: a randomised double-blind controlled trial è il titolo dell’articolo pubblicato nel mese di novembre su Emergency Medicine Journal

Lo studio

E’ stato eseguito uno studio randomizzato in doppio cieco al fine di comparare efficacia e sicurezza della somministrazione di paracetamolo  e  morfina.endovena nei pazienti con colica renale Il paracetamolo è stato somministrato al dosaggio di 1 g mentre la morfina di 0,1 mg/kg. L’efficacia è stata valutata attraverso l’uso di una scala analogica visuale e di una verbale al tempo 0 a 15 e 30 minuti dalla somministrazione del farmaco. Eventuali reazioni indesiderate e la necessità di ricorrere al fentanyl al dosaggio di 1 μg/kg endovena come farmaco di salvataggio nei pazienti ancora sofferenti sono state debitamente registrate.

Risultati
133 pazienti sono stati arruolati nello studio, 73 pazienti sono stati alla fine randomizzati nei due gruppi (38 nel braccio del paracetamolo e 35 in quello della morfina), la deviazione standard dell’età media è stata  30.2±8.6, il 70% del campione era di sesso maschile.
Questi sono stati i risultati:
– La riduzione media negli scores a 30 minuti  dopo somministrazione di paracetamolo è stata 63,7 mm e 56,6 mm per la morfina.
– Tale differenza non è comunque risultata significativa dal punto di vista statistico
– Si sono verificati due eventi avversi nel gruppo del paracetamolo e 5 in quelli della morfina

Conclusioni
Gli autori concludono che il paracetamolo è sicuro ed efficace nel trattare pazienti con colica renale in pronto soccorso.

Commento personale
Sono certamente un grande estimatore della medicina basata sull’evidenza ma sebbene questo di cui ho appena parlato, sia uno studio randomizzato in doppio cieco qualche perplessità nell’accettare le sue conclusioni  mi deriva dalla pratica clinica quotidiana. Il paracetamolo nella sua formulazione orale è un ottimo analgesico da utilizzare nel dolore lieve, ho qualche dubbio che possa essere realmente efficace nelle forme di dolore severo quali quello della colica renale. La formulazione endovena poi è decisamente più costosa della morfina (circa 6 volte). Considerando che nella colica renale poi abbiamo a disposizione il ketoralac, unica indicazione indicazione consentita di questo farmaco al di fuori del dolore  post operatorio, non vedo proprio quale spazio possa trovare il paracetamolo endovena in questa condizione patologica. Se per caso quindi dovessi mai passare dal vostro pronto soccorso con una colica renale per favore trattatemi con morfina e ketoralac e, se non passasse, con una fiala di “salvataggio” di fentanyl.

Altri spunti bibliografici
Intravenous paracetamol or morphine for the treatment of renal colic: a randomized, placebo-controlled trial.

Annals of Emergency medicine 2009

Single dose oral paracetamol (acetaminophen) for postoperative pain in adults.Cochrane Database Systematic Review 2008
Single dose oral paracetamol (acetaminophen) with codeine for postoperative pain in adults. Cochrane Database Systematic Review 2009

Carlo D'Apuzzo
Ideatore e coordinatore di questo blog | Medico d'urgenza in quiescenza | Former consultant in Acute Medicine | Specialista in medicina interna indirizzo medicina d’urgenza e in malattie dell’apparato respiratorio | #FOAMed supporter | @empillsdoc

5 Commenti

  1. Ciao!
    A quanto ho potuto vedere nelle ultime revisioni dei vari Congressi di urologia, sia il ketorolac che il diclofenac (quest’ultimo più o meno un cortisonico) sono farmaci molto validi nella colica renale. Il diclofenac im è stato reputato uno dei farmaci più efficaci.
    Personalmente il trattamento di prima linea che adotto è con ketorolac + diazepam (dosaggio variabile in relazione a peso/età)…100% di successo sin’ora…e non ne vedo poche… 🙂
    Anche a me, non date paracetamolo, please, se dovessi avere una colica… 😉

  2. Le tue conclusioni, che mi trovano perfettamente concorde, mi hanno sollecitato come al solito una riflessione. Molto spesso mi capita di vedere nei nostri DEA l’impiego del paracetamolo come analgesico di prima linea nel trattamento del dolore acuto (da moderato a severo), di qualsivoglia natura. Certamente tale scelta è dettata dall’ottimo profilo di sicurezza di tale farmaco, ma senza dubbio non tiene conto del costo elevato in rapporto a farmaci ben più efficaci presenti nel nostro prontuario.
    Personalmente uso il paracetamolo per via endovenosa quasi esclusivamente come antipiretico quando la via orale non sia disponibile.

  3. Io credo che in ogni DEA, in ogni Pronto Soccorso (ma anche in ogni reparto), il Responsabile dovrebbe farsi carico di incaricare di studiare linee guida/protocolli condivisi basati sulla EBM/letteratura scientifica/esperienze personali…Un Responsabile che non si faccia carico di ciò non rende un buon servizio al suo Servizio… Meditate, gente, meditate… 🙂 E comunque, ketorolac/diazepam for ever (e poi fentanyl eccetera, of course…)

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