lunedì 22 Aprile 2024

Perché mi hanno portato qui?

La signora Teresa è una donna di 75 anni in buone condizioni generali , “razza Piave” come dice lei. Sicura, decisa e lievemente aggressiva verbalmente, ma  soprattutto angosciata. E’ stata accompagnata dal marito perché non ricorda quanto accaduto poche ore prima.
Continua a ripetere” cosa ci faccio qui?” e rivolta al marito: ” perché mi hai portata qui? Non ho mica l’Alzheimer?”
L’amnesia globale transitoria è una patologia che si vede non infrequentemente in pronto soccorso. Ho pensato che questa potesse essere una buona occasione per un ripasso.

Teresa ha una storia clinica di ipertiroidismo in trattamento con metimazolo. “Ho fatto gli esami 1 mese fa e andavano bene”, si affretta a precisare. E’ ipertesa e oltre dieci anni fa è stata sottoposta ad un intervento di quandrantectomia destra. Non lamenta cefalea ed in genere non ne soffre. Non ha avuto perdita di coscienza o rilascio sfinterico e, al momento, non riferisce alcun sintomo di rilievo. “Cosa stava facendo quando l’ha trovata in questo stato?”, chiedo al marito. “Lavava i panni ” è la laconica risposta.
La visito,  l’esame fisico non evidenzia nulla di alterato in particolare quello neurologico è assolutamente normale. I parametri vitali regolari. Dopo aver eseguito ECG ed ematici la mando in radiologia per la TC dell’encefalo.

Definizione
L’amnesia globale transitoria (AGT)  è una temporanea perdita di memoria non attribuibile ad altre malattie neurologiche come l’ictus o l’epilessia . La coscienza di sé è conservata e i pazienti sono in grado di riconoscere le persone conosciute. La durata dell’amnesia è variabile, ma in genere i sintomi regrediscono in 24 ore.

Incidenza
Colpisce in genere pazienti con più di 40 anni ed in genere non è una patologia frequente se si prende in esame la popolazione generale (5,2 casi ogni 100.000 abitanti/anno) mentre risulta decisamente più frequeste nella popolazione con più di 50 anni (23,5 casi ) Incidence of transient global amnesia in a Alcoi (Spain)
In uno studio italiano l’incidenza è stata di 10 casi ogni 100.000 abitanti/anno Incidence of transient global amnesia in the Belluno province, Italy: 1985 through 1995. Results of a community-based study.
Di solito si presenta come evento isolato , ma talora può ripresentarsi ed in quel caso si manifesta con analoghe caratteristiche.

Cause
L’eziologia della amnesia globale transitoria è sconosciuta, sebbene qualche legame sia stato riscontrato con l’emicrania.
Fattori scatenanti possono essere:
– immersione o contatto con acqua calda o fredda
– rapporti sessuali
– esercizio fisico intenso
– procedure mediche come l’angiografia o l’endoscopia
– stress emozionali
–  manovra di Valsalva
Tutte queste situazioni avrebbero in comune la possibilità di aumentare il ritorno venoso alla vena cava superiore
Anche farmaci ( ipnotici) e alcool sembrano giocare un ruolo come fattori scatenanti

Esame fisico e diagnosi differenziale
L’esame obiettivo neurologico nella AGT non evidenzia, a parte il disturbo della memoria, alterazioni particolari . Nella diagnosi differenziale bisogna prendere in considerazione:
– un evento cerebrovascolare acuto
– epilessia
– emicrania

Accertamenti diagnostici
E’ indispensabile sempre eseguire una TC o una RM dell’encefalo per escludere l’ictus o il TIA. In casi particolari può essere indicata l’esecuzione di un EEG. E’ comunque buona norma completare gli accertamenti con la registrazione di un elettrocardiogramma e la determinazione di elettroliti e di un  emocromo.

Terapia
Non esiste terapia specifica per la AGT né per la sua prevenzione

La signora Teresa ha completato gli accertamenti . Tutto è in ordine inclusa la TC. Le organizzo una valutazione neurologica per il giorno successiva. E’ più calma e consapevole adesso, anche se persiste il disturbo della memoria. Per rassicurarla le dico ” non si ricorderà mica di tutti i pomeriggi della sua vita?”
Lei e il marito se ne vanno rinfrancati.

Un osservazione finale. Ho sempre visto prescrivere dagli specialisti neurologi in queste situazioni dell’aspirina. Non credo ci sia un razionale, ma così ho fatto anche io.
Interessato a sentire il vostro punto di vista

Per chi volesse approfondire:
emedicine-medscape Transient Global Amnesia 
Mayo Clinic Transient Global Amnesia
UpToDate Transient Global Amnesia

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Carlo D'Apuzzo
Carlo D'Apuzzo
Ideatore e coordinatore di questo blog | Medico d'urgenza in quiescenza | Former consultant in Acute Medicine | Specialista in medicina interna indirizzo medicina d’urgenza e in malattie dell’apparato respiratorio | #FOAMed supporter

6 Commenti

  1. Carissimo, bel post!!
    E sono d’accordo con te su (quasi) tutt).
    Il tema della AGT è bello. Sarebbe bello individuarne la causa.
    Gli esami che richiedo anche io sono gli stessi che hai richiesto tu…
    C’è una curiosa sindrome che, guardacaso, mi sovviene, ed è la Amnesic Shellfish Poisoning, in cui acido domoico deporalizza i neuroni della corteccia limbica e causa curiose e simpatiche (si fa per dire) amnesie anterograde e retrograde. Chissà se alla base della ASP vi è un meccanismo analogo (depolarizzazione su base ormonale eccitatoria, a causa di fattori tossici misconosciuti? Insetticidi?)? In fondo, per l’appunto, non capita solo ad anziani cerebrovasculopatici, no?

    Non sono completamente d’accordo sulla tua affermazione (“non credo ci sia un razionale ma così ho fatto anche io”)…anche se mi fa piacere che presti il fianco…gli Specialisti…
    Hai giustamente (a mio parere) impostato un PCAE (Percorso Clinico Assistenziale Esterno)…una consulenza presso il Neurologo il giorno dopo…nonché i farmaci…non si trova molto in letteratura sulla terapia e magari la loro prescrizione è molto “sulla fiducia”, ma – sempre giustamente e sempre a mio parere – ti sei affidato anche tu a loro 😉
    Vedi che sei d’accordo con me, in fondo? Urgentista è bello. Soprattutto quando sa quando passare il pallone (siamo in tempo di Europei…)
    Bravo come sempre negli argomenti.

  2. ho letto con piacere il raconto della tua esperienza fatto sinteticamente, senza fronzoli attenta all’essenziale. Sul parere dell’aspirina credo di poter pensare che ormai si decide per una trattamento consueto anche se in questi casi non esiste nesso fra patogenesi e terapia. A questo aggiungo il solito discorso sulle responsabilità che a volte distorcono la correttezza clinica.

  3. Sono una di quelle persone che hanno avuto episodi di amnesia globale temporanea. Mi e’ successo due volte e in entrambi i casi mi trovavo in palestra. La prima volta, nel 2005, all’eta’ di 56 anni, dopo la lezione di ginnastica, improvvisamente non riuscivo a ricordare dove avessi poggiato i miei abiti ne’ perche’ mi trovassi in quel luogo. Ospedale, ricovero, esami, scopro di avere un difetto di coagulazione (protrombina). Naturalmente cardioaspirina… Da allora. La vita riprende normale fino a maggio 2013. Ancora in palestra, lezione di pilates questa volta…. E durante un esercizio perdo di nuovo la memoria. Tutto come l’altra volta. Ospedale, cardiogramma, elettroencefalogramma, tac, risonanza magnetica…….sto bene e un bravo medico si preoccupa ancora del mio caso. Dall’ultima risonanza are che si intravveda una leggera insufficienza venosa intravranica, ho gia’ prrenotato la RM con contrasto. Nel frattempo la vita continua. Una cosa e’ certa: non andro’ piu’ in palestra!

  4. Ho appena avuto esperienza di un caso che può rientrare nella diagnosi di amnesia globale transitoria, lavoro in guardia medica.
    Hanno chiamato i familiari di una signora di 63 anni perché la stessa si era svegliata, trovandosi al piano inferiore della casa era salita di sopra in camera da letto, aveva parlato col marito, ma non ricordava di averlo fatto. Non ricordava come era arrivata in camera da letto, né dove si trovasse prima, i familiari molto preoccupati hanno richiesto una visita anche perché la signora era entrata in uno stato di ansia dovuto alla cognizione dello stato di amnesia.
    Non aveva nessun altro deficit neurologico, non era diabetica né ipertesa non assumeva farmaci abituali per alcuna patologia.
    Ripeteva di continuo le stesse domande “cosa è successo” “perché è venuta la guardia medica” “ho fatto qualcosa di strano”.
    L’ho inviata in pronto soccorso, con mezzo proprio accompagnata dai familiari, per consulenza neurologica ed eventuali accertamenti diagnostici. Rileggendo i criteri di diagnosi per l’amnistia globale transitoria penso che molto probabilmente si confermerà la diagnosi, non c’erano deficit neurologici o afasia, solo ed esclusivamente perdita della memoria.

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