mercoledì 3 Marzo 2021

Suoni addominali

suoni-addominaliIn diverse occasioni quando visitiamo un paziente che si è presentato in pronto soccorso a causa di una sintomatologia dolorosa addominale, di stipsi o nel sospetto di una occlusione intestinale ascoltiamo l’addome con il fonendoscopio al fine di verificare la presenza e le caratteristiche dei rumori addominali. Questo modo di procedere fa parte dell’esame obiettivo addominale e ognuno di noi lo considera come parte integrante di un accurato esame fisico; spesso infatti chiediamo o ci sentiamo chiedere: com’è la peristalsi? I suoni hanno un timbro metallico? Come per  molte delle cose che ci sono state insegnate e facciamo tutti i giorni non ci poniamo troppe domande, sono assiomi della medicina , ma questi elementi della semeiotica fisica hanno una loro evidenza scientifica o sono un retaggio del passato?

Come sottolineato nel libro di Steven McGee Evidence-Based Physical Diagnosis la maggior parte dei clinci ha difficoltà a dare un significato a suoni addominali. Questo sostanzialmente per due ragioni:

  • i suoni addominali normali variano grandemente da momento a momento per quanto riguarda tono, frequenza e intensità rendendo anche un esame clinico di diversi minuti largamente incompleto
  • i suoni addominali che nascono in una certa parte dell’intestino si irradiano diffusamente all’intera parete addominale per cui è difficile attribuire loro una chiara localizzazione.

La maggior parte dei suoni comunque origina nello stomaco seguita dal colon e dal  piccolo intestino e la sua frequenza comprensibilmente aumenta dopo i pasti.
La loro genesi non è del tutto chiara considerando che da studi su animali emerge che molte contrazioni intestinali sono silenti.
L’analisi dei suoni intestinali ha un modesto valore diagnostico nell’occlusione intestinale in quanto:

  • In modelli animali i rumori intestinali diventano iperattivi per 30 minuti dall’occlusione intestinale  quindi l’intestino rimane silente
  • Nei pazienti con ostruzione del piccolo intestino il 40% dimostra un aumento dei suoni intestinali mentre nel 25% irumori sono diminuiti o assenti

– Simple data from history and physical examination help to exclude bowel obstruction and to avoid radiographic studies in patients with acute abdominal pain. EUR J Surg 1998

Clinical presentation of acute abdomen: study of 600 patients. BR Med J 1972

In riscontro di suoni addominali normali in un paziente con dolore addominale riduce solo di poco la probailità che possa avere un’occlusione intestinale.

Quest’ anno sono uscite due revisioni sull’occlusione intestinale La prima di tipo narrativo dal titolo Acute GI Obstruction pubblicata su Best Practice & Research Clinical Gastroenterology sostiene la tesi che una riduzione dei rumori intestinali possa essere un elemento diagnostico utile per la diagnosi.

La seconda che è una revisione sistematica e una metanalisi conclude che un’alterazione dei suoni polmonari ci può essere di aiuto, meno se si prendono singolarmente le singole modificazioni della peristalsi.

Considerazioni personali
Molti si chiederanno se un argomento tanto banale valeva la pena di essere approfondito in un post; in fondo è dall’insieme di anamnesi e di esame fisico che poniamo il sospetto diagnostico di occlusione intestinale. E’vero, devo ammettere però che sono rimasto incuriosito più che dai dubbi instillati da McGee sulla reale utilità di questa manovra semiotica, dal fatto che non ci avevo mai pensato e di quante manovre al letto del paziente non conosco il vero impatto diagnostico. Uno spunto di riflessione che credo non faccia male. Nuovi approcci si stanno facendo largo nella diagnosi di occlusione intestinale, almeno nella prima fase di sospetto clinico. Parlo dell’ecografia ovviamente che vale molto, molto di più dei rumori intestinali. Sono sicuro che questa ultima frase sarà di stinolo alla discussione

Carlo D'Apuzzo
Ideatore e coordinatore di questo blog | Medico d'urgenza in quiescenza | Former consultant in Acute Medicine | Specialista in medicina interna indirizzo medicina d’urgenza e in malattie dell’apparato respiratorio | #FOAMed supporter | @empillsdoc

2 Commenti

  1. grazie, non è per nulla banale… almeno per me, ho sempre dato molta importanza all’EO addominale…e non sapevo queste cose.

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