giovedì 23 Maggio 2024

Tamponamento nasale anteriore ancorato

Sappiamo tutti che esistono diverse tecniche di tamponamento nasale anteriore; alcune richiedono l’uso di garze emostatiche, altre di tamponcini idrofili da gonfiare all’interno della narice. Quella che vi voglio illustrare oggi, è una tecnica poco conosciuta che prevede l’utilizzo della garza emostatica e di un filo di seta che ha lo scopo di aumentare l’effetto compressivo del tamponamento che viene così chiamato anteriore ancorato. Vediamolo più da vicino.

Ci sono alcune premesse da fare. Il caso, come vedrete, è simulato e sono io stesso a fare il paziente. Gli operatori non indossano alcun dispositivo di protezione individuale che ovviamente per la nostra sicurezza, è obbligatorio mettere sempre, tanto più  in un paziente sanguinante.

Il tamponamento nasale anteriore ancorato è in genere utilizzato per le epistassi anteriori, ma può funzionare anche in quelle posteriori.

La procedura prevede:

  • l’anestesia della narice interessata con della lidocaina spray
  •  la preparazione della garza emostatica a cui viene legato un filo di seta di grosse dimensioni, ad esempio una seta 0.0 su cui è stata preventivamente applicata , in tutta la sua lunghezza, della vaselina o altro gel del commercio
  • il posizionamento all’interno della narice che deve essere eseguito orizzontalmente e parallelamente al pavimento della fossa nasale,prima in profondità poi, in passi successivi, sino al vestibolo
  • il fissaggio attraverso la legatura del filo sulla garza compressa
  • il posizionamento del cerotto a ricoprire la narice
Ringraziamenti.
Ringrazio di vivo cuore Valentina Coha, Gabriele Cordero e Giuseppe Talluto che hanno partecipato alla realizzazione di questo video.

Aspetto i vostri commenti,  e soprattutto : era una procedura che già conoscevate?

Carlo D'Apuzzo
Carlo D'Apuzzo
Ideatore e coordinatore di questo blog | Medico d'urgenza in quiescenza | Former consultant in Acute Medicine | Specialista in medicina interna indirizzo medicina d’urgenza e in malattie dell’apparato respiratorio | #FOAMed supporter

4 Commenti

  1. GRAZIE!
    noi abbiamo i tamponi , già provvisti di fili all’estremità, che fissiamo con cerotto sul naso. ampio dibatto sulla necessità o meno di imbibirli con tranex dopo l’inserimento e di cospargerli di luan prima. L’importante è che l’inserimento sia corretto, cioè parallelo al piano del palato duro. la lidocaina spray serve se la cavità nasale è piena di sangue? penso al MAD e alla sedazione per via intranasale: l’epistassi è una controindicazione.

    • Cristina, grazie del tuo commento. Esistono in commercio tamponcini provvisti o meno di filo di ancoraggio,tipo Merocel, che penso siano i più utilizzati in caso di epistassi, da parte della maggioranza di noi. Il tamponamento nasale ancorato viene in genere usato nei casi di fallimento di questa metodica o di epistassi particolarmente copiose.
      Riguardo all’uso della lidocaina in spray non credo ci siano particolari problemi della somministrazione endonasale una volta che, preventivamente siano state liberate le coane, facendo soffiare il naso al paziente. Quest’ultima procedura, peraltro, in molti casi può, di per se, essere in grado di arrestare il sanguinamento. Altra cosa credo sia utilizzare la mucosa nasale per ottenere un effetto non locale ma sistemico di un farmaco come nell’utilizzo del MAD.

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