15
Gen
2018
16
fireplace

Una febbre che non passa…

Asdrubale

Asdrubale è un uomo poco più che sessantenne che si presenta in pronto soccorso un pomeriggio perchè da oltre 10 giorni ha una febbre di tipo remittente intermittente associata ad importanti dolori muscolari, localizzati prevalentemente agli arti inferiori.

Il suo medico curante aveva consigliato inizialmente un trattamento sintomatico con del paracetamolo, ma poi, vista la persistenza della sintomatologia aveva prescritto degli esami di laboratorio, tra i quali  spiccava un’ipoalbuminemia e un lieve incremento dellle transaminasi e una PCR elevata. a causa dei quali aveva deciso di inviare il paziente in pronto soccorso.

La storia clinica

L’anamnesi di Asdrubale piuttosto povera.

A parte un’ipertrofia prostatica in trattamento con alfa litici niente di rilevante.

Non possedeva animali, non era stato recentemente in luoghi esotici.

Unica cosa riferiva di essere stato punto da una zanzara alcuni giorni prima dell’inizio dei sintomi.

Non riferiva sintomatologia d’organo. niente tosse, dolore addominale, sintomi urinari nè dolori articolari.

 

Esame fisico

L’esame obiettivo assulutamente trascurabile. Niente soffi, linfoadenomegalie superficiali, rush cutaneo, aumento volumetrico di milza e del fegato.

 

fever-thermometer

 

Iniziamo il workup

Ripetiamo gli esami di base…. niente di illuminante.

Vengono confermati i risultati dei test eseguiti preliminarmente. In particolare indici di flogosi elevati tra cui spicca una VES di 142, una lieve ipolabuminemia, con un esame urine sostanzialmente normale.

Sara una virosi, probailmente un citomegalovuirus, penso. L’aveva pensato anche il mio medico mi risponde Asdrubale, quando lo metto a parte della mia ipotesi diagnostica.

Inziamo a lamcaire la lenza

Oltre al citomegalovirus e una scontata radiografia del torace , eseguiamo anche delle emocolture, la ricerca del plasmodio della malaria, test HIV, una Vidal -Wright e chiadiamo un’ecografia addominale e un ecocardiogramma per il giorno dopo.

Come potrete immagine tutti questi esami non ci hanno aiutato a capire quale fosse la causa della febbre.

Prima di finire il turno, mi inziare a ronzare in testa l’idea della rickettsia, cosi facciamo partire anche quel test e decido di inziare una terapia empirica con della doxiciclina.

E’ vero una zanzara non è una zecca, ma la rickettsiosi rientrano a buon diritto nella diagnosi differenziale, almeno così credevo.

 

fishing

 

La degenza in DEA

Asdrubale passa altri tre giorni in DEA prima di “guadagnare” un letto in Medicina. Viene visitato da diversi colleghi e, tra l’altro, vista la negatività degli accertamenti esegue una TAC addome e torace con m.d.c. nell’ipotesi che la febbre potesse ricondursi a un processo linfomatoso.

Con sollievo di tutti, il rsponso della TAC è negativo.

TAC_torace_asdrubale

TAC_addome_asdrubale

Prima di andare in reparto esegue ancora una visita reumatologica nell’ipotesi poco probabile di una polimialgia reumatica e una panoramica dentaria, anch’essa non diagnostica.

Le condizioni generali di Asdrubale, però nel complesso, non sono brutte. Al di fuori degli attacchi febbrili e le mialgie, ha l’aspetto di una persona in buona salute.

Passiamo così a palla agli internisti.

Passano un paio di giorni e mi si accende un’altra lampadina.

Ci sono stati recentemente dei focolai di un infezione virale correlata alla puntura di zanzare infette:la chikungunya .

Con questa nuova idea in testa mi accingo ad andare a trovare Asdrubale ed avere aggiornamenti sulle sue condizioni di salute.

Questa volta avrò colto nel segno o ancora una volta avrò fatto un buco nell’acqua?

A questo punto della storia, che idea vi siete fatti?

La soluzione del caso nel prossimo post.

Come sempre a voi la parola.

16

Potresti anche essere interessato a

Febbre..non solo del sabato sera
A “Sweet” fever…
Esame fisico e ragionamento clinico
Febbre di ritorno dai Tropici

Lascia un commento

EMPills newsletter
Leggi gli ultimi post pubblicati sul blog
Rispettiamo la tua privacy